Mei Soulful Sushi

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Complice il successo crescente dell'attività, per il 'MEI Soulful Sushi', diventato protagonista della ristorazione locale, si è rivelato indispensabile un cambio di location. La vocazione artigianale/industriale che caratterizza ogni mattone dell'edificio d'inizio '900, scelto come nuova "location", è stata esaltata dagli interventi puntuali e attenti che hanno permesso di coniugare questa "anima produttiva" con un gusto fresco, senza orpelli e materico. La sfida è stata quella di mantenere le diverse caratterizzazioni degli ambienti esistenti cercando un legame che li potesse unificare. La ristrutturazione è quindi consistita, coraggiosamente, più nel togliere che nell'aggiungere, alla ricerca di un sobrio equilibrio tra bello e funzionale, allontanandosi dallo stereotipo del locale giapponese più diffuso. La soluzione è stata quella di esaltare le peculiarità degli ambienti esistenti: massiccio con intonaci grezzi l'uno, leggero e, grazie alla parete vetrata, quasi open-air l'altro. Come il parquet industriale in legno asiatico riveste tutte le superfici pavimentate e l'imbotte delle grandi aperture; così i pannelli fonoassorbenti in sughero, rivestono la falda della sala open e ritmano il soffitto della sala interna. Dalla sala interna, che insieme al banco sushi costituisce il cuore più intimo del locale, lo sguardo attraversa gli ambienti raggiungendo quella che, con la bella stagione, diventa la terza sala en-plein-air: la corte privata. Lo spazio esterno, grazie all'utilizzo di materiali naturali, essenze arboree, arbustive e luci morbide, crea un salotto a cielo aperto intimo e confortevole. Il banco bar, totalmente realizzato in legno asiatico e poisizionato su una pavimentazione in calcestruzzo decorato, gode di una propria identità ed autonomia che, unita agli altri materiali presenti (ferro, resine, etc.) riescono a creare un 'sobrio equilibrio' pieno di carattere..

Direzione lavori e progettazione eseguito da ''Studio Magenis''